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Documenti vari sull’obiezione di coscienza

In questa categoria sono presenti: lettere, documenti istituzionali, brani di diario, interviste ai testimoni, sentenze. Documenti associativi dagli anni settanta del XX secolo ad oggi.

Sono elementi che sono andati ad arricchire, per cerchi concentrici, il nucleo primario di documenti raccolti e pubblicati dall’obiettore Claudio Pozzi; sono, infatti, arrivati numerosi contributi anche da altri obiettori, da storici e tanti altri che hanno voluto collaborare.

In un continuo rimando tra storie individuali e vicenda collettiva, tratteggiando una parte importante di storia italiana ed europea.

Circolare del Ministero della Difesa

al Comandante del carcere militare di Gaeta e altri.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

16 novembre 1967

Ordine di cattura di Sergio Cremaschi

obiettore di coscienza al servizio militare.

  • Fonte:

    Fondo personale di Sergio Cremaschi

11 marzo 1970

Certificato penale di Giuseppe Bruzzone

obiettore di coscienza al servizio militare, che dal 1966 al 1968 subì quattro condanne per complessivi 26 mesi di carcere.

  • Fonte:

    Fondo personale di Giuseppe Bruzzone

14 marzo 1970

Documenti associazione “Costruttori della Pace”

Interessanti documenti su nonviolenza, esercito e vita di caserma inviati dall’associazione romana “Costruttori della Pace” alla Comunità Shalom

 

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

Circolare della segreteria di collegamento dei gruppi antimilitaristi

per informare sui risultati dell’iniziativa per l’obiezione di coscienza collettiva e sulle azioni comuni programmate nella riunione dei gruppi antimilitaristi tenuta a Bologna il 16 gennaio 1972.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

29 gennaio 1972

Bozza dell’arringa dell’avvocato di Luciano Scapin

processato il 1° febbraio 1972.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

 

1° febbraio 1972

 

Lettera aperta ai giornali

Il 19 febbraio 1972, nella sede del Partito Radicale, si tiene una conferenza stampa per annunciare la manifestazione del giorno successivo, 20 febbraio, in piazza Navona a Roma, durante la quale nove giovani chiamati al servizio di leva annunciano la loro intenzione di rifiutare il servizio militare e, quindi, di affrontare il carcere.

Di questi eventi molti giornali non ne parlano o ne danno poco risalto, allora la Segreteria di collegamento dei gruppi antimilitaristi indirizza loro una lettera aperta di protesta.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

25 febbraio 1972

Ricerca sulla posizione della Chiesa nei riguardi del servizio militare

In vista dell’imminente obiezione di Claudio Pozzi, motivata in quanto cattolico, la Comunità Shalom di Napoli (alla quale egli apparteneva) fece una ricerca su documenti ecclesiastici, Concordato e altri testi religiosi per  determinare quale fosse la posizione della Chiesa nei riguardi del servizio militare.
Ne derivò un’interessante documentazione in particolare sul privilegium esentionis riconosciuto a religiosi e chierici che sono esentati dal prestare il servizio militare.

 

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

Vademecum

Questo vademecum veniva distribuito ai giovani arruolati durante il periodo del C.A.R. (Centro Addestramento Reclute).

Nell’ultima pagina conteneva la scritta:
“Non sgualcire né smarrire questo VADEMECUM, ma portalo sempre con te in tasca perché ti può essere utile e, saltuariamente, potrebbe esserti richiesto dai tuoi Superiori”.
Questa copia fu data da un compagno detenuto a Claudio Pozzi che, ovviamente, non aveva fatto il C.A.R. per il suo rifiuto del servizio militare.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

Libretto individuale

 

Libretto consegnato a Claudio Pozzi quando fu recluso nel carcere militare di Gaeta.

A ogni detenuto veniva distribuito un libretto sul quale annotare entrate e uscite. La cassa era, comunque, tenuta dall’amministrazione penitenziaria.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

21 aprile 1972

Iniziative della Comunità Shalom dopo l’arresto di Claudio Pozzi avvenuto il 21 aprile 1972

21 aprile: Volantino A tutti gli amici, le comunità di base, i gruppi di Napoli
– 22 aprile: Comunicati stampa ai giornali Il Mattino, l’Unità, il manifesto
– 22 aprile: Volantino dei gruppi cristiani di base sull’imminente voto politico (La comunità Shalom, mentre era impegnata a sostenere l’obiezione di Claudio Pozzi, prese posizione sulle imminenti elezioni politiche assieme ad altri gruppi cristiani napoletani).
– 24 aprile: Lettera a varie personalità e comunità per sollecitare lettere di solidarietà.
– 25 aprile: Riunione con i gruppi di base napoletani per definire un programma di iniziative, durante la quale si è cominciato a raccogliere firme per Claudio.
26 aprile: Volantino “Non è propaganda elettorale“.
29 aprile: Volantino “Un uomo è in prigione“.

– 1° maggio: Alcuni membri della comunità vengono convocati da Carabinieri e indiziati di reato per vilipendio delle forze armate per i due volantini del 26 e del 29 aprile. Come reazione a ciò altri membri della comunità e tanti amici decidono di autodenunciarsi recandosi in Procura o al Commissariato.
Pagina del diario della comunità tratta dal libro “Uno spicchio di cielo dietro le sbarre” di Claudio Pozzi (vedi bibliografia).
– Il 22 maggio i Carabinieri denunciarono 28 membri della comunità “per i delitti di istigazione di militari a disobbedire alle leggi, di vilipendio delle Forze Armate e di istigazione a delinquere ed apologia di delitto” per i volantini redatti e distribuiti in seguito all’arresto di Claudio, ma – con atto del 7 giugno – il Sostituto Procuratore della Repubblica Vittorio Sbordone dispose l’archiviazione della denuncia; la stessa fu confermata il 15 giugno dal Giudice Istruttore.

7-8 maggio: Invio della lettera per richiedere solidarietà a un nuovo gruppo di persone.
14 maggio: Volantino distribuito nei capannelli in diverse piazze di Napoli.

Organizzazione della marcia Formia-Gaeta svoltasi il 21 maggio 1972
Piano dei lavori.
Volantino distribuito ad Aversa il 19 maggio.
Volantino preparato per le scuole e non più distribuito.
Volantino distribuito durante la marcia.
Canti intonati durante la marcia.
Mozione consegnata al comandante del carcere di Gaeta.

– 29 maggio: Bozza lettera per sollecitare manifestazioni di solidarietà
– 6 giugno: Dal diario della comunità «Abbiamo avuto il permesso di occupare per due giorni (mercoledì e giovedì) piazza Dante, di far girare uomini-sandwich (due per volta) e di volantinare a piazza Dante e zone limitrofe. La sera di giovedì potremo passare (senza corteo) a piazza S. Maria degli Angeli e pernottare sotto il Tribunale militare. Passiamo la serata a stilare faticosamente il manifestino».
– 7 giugno: Volantino distribuito durante il presidio a Piazza Dante.
– 8 giugno: Seconda stesura del volantino distribuito a Piazza Dante.
– 9 giugno?: Foto manifestanti sotto il Tribunale Militare di Napoli
– 9 giugno: Promemoria processo.
– 9 giugno: Resoconto processo.
– 20 luglio: Distribuzione resoconto processo.

– 25 luglio: La comunità Shalom organizza la partecipazione alla VI marcia antimilitarista Trieste-Aviano.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi