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Documenti vari sull’obiezione di coscienza

In questa categoria sono presenti: lettere, documenti istituzionali, brani di diario, interviste ai testimoni, sentenze. Documenti associativi dagli anni settanta del XX secolo ad oggi.

Sono elementi che sono andati ad arricchire, per cerchi concentrici, il nucleo primario di documenti raccolti e pubblicati dall’obiettore Claudio Pozzi; sono, infatti, arrivati numerosi contributi anche da altri obiettori, da storici e tanti altri che hanno voluto collaborare.

In un continuo rimando tra storie individuali e vicenda collettiva, tratteggiando una parte importante di storia italiana ed europea.

21 aprile – 25 luglio 1972

Iniziative della Comunità Shalom dopo l’arresto di Claudio Pozzi avvenuto il 21 aprile 1972

Claudio Pozzi, uno degli obiettori che partecipò alla seconda dichiarazione collettiva di obiezione di coscienza al servizio militare, a Roma il 20 febbraio 1972, faceva parte di una comunità cristiana di base, la Comunità Shalom, con sede a Napoli.
Dal momento del suo arresto, i membri di quella comunità misero in atto molteplici iniziative a sostegno della sua obiezione.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

Lettera del Partito Radicale a tutti i gruppi antimilitaristi

per informare della stampa di un nuovo manifesto e del rilancio del manifesto del 22 gennaio (testi).

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

23 aprile 1972

Cronache antimilitariste

Ciclostilato del Partito Radicale con la cronaca delle iniziative da gennaio ad aprile 1972.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

28 aprile 1972

Lettera della Segreteria di Collegamento dei Gruppi Antimilitaristi

per convocare una riunione a Vicenza per cominciare a organizzare l’obiezione di coscienza collettiva di giugno.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

3 maggio 1972

Comunicato stampa del padre dell’obiettore Valerio Minnella

che restituisce il congedo per protestare per l’arresto e il trattamento riservato agli obiettori.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

5 maggio 1972

Richiesta di decreto di citazione a giudizio di Claudio Pozzi

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

12 maggio 1972

Decreto di citazione a giudizio di Claudio Pozzi

Ordine di comparire al processo il 9 giugno 1972

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

16 maggio 1972

Lettera della Segreteria di Collegamento dei Gruppi Antimilitaristi

per convocare una riunione per il 3 giugno per organizzare la terza obiezione di coscienza collettiva di giugno

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

27 maggio 1972

Lettera di Pier Carlo Racca

 

Nel giugno del 1972 Pier Carlo Racca inviò alla Comunità Shalom copie del processo a Roberto Cicciomessere con questa lettera di accompagnamento.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

Giugno 1972

Invito alla mobilitazione di Alberto Trevisan

L’obiettore Alberto Trevisan, nel giugno del 1972, in vista della sua imminente terza condanna, rivolse un invito “a tutti gli antifascisti e alle loro organizzazioni politiche e sindacali” alla mobilitazione “perché simili attentati alle libertà costituzionali non debbano più accadere”.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

Giugno 1972

Sentenza di condanna di Claudio Pozzi

 

Dopo la scarcerazione, Claudio Pozzi si recò presso il Tribunale Militare di Napoli per leggere la sentenza con la quale era stato condannato.
Evidentemente non potette fare una fotocopia né fotografarla (non esistevano gli smartphone), quindi, la ricopiò a mano.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

9 giugno 1972

Lettera del Gruppo Antimilitarista Padovano

 

Il Gruppo Antimilitarista Padovano, il 10 giugno 1972 – in vista dei processi a quattro obiettori che si sarebbero dovuti svolgere il 15 giugno presso il Tribunale Militare di Padova – scrisse una lettera allo scopo di pubblicizzarli e per annunciare un pubblico dibattito da tenere il 14 giugno.
Con l’occasione allegò una copia dell’invito, rivolto da Alberto Trevisan dal carcere, a “tutti gli antifascisti e loro organizzazioni politiche e sindacali”.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

10 giugno 1972