Delibera di giunta del comune di Capaci
Il comune di Capaci, con una delibera di Giunta, rende operativa la decisione di informare i giovani iscritti nelle liste di leva che possono fare una dichiarazione preventiva di obiezione di coscienza e scegliere di difendere la Patria in forma non armata e nonviolenta. Ha altresì pubblicato sul sito del comune un modello di dichiarazione preventiva di obiezione che i giovani possono compilare, disponendo che i funzionari addetti ricevano le suddette dichiarazioni e le alleghino alle liste di leva da trasmettere al Ministero della Difesa.
Ecco cosa ha scritto il sindaco Pietro Puccio in un post su Facebook del 7 maggio:
«Da sempre sensibili alle tematiche relative alla convivenza pacifica e solidale tra i popoli, l’Amministrazione comunale ha adottato ieri un atto con cui si ribadisce con forza l’adesione totale al dettato costituzionale, che ribadisce senza possibilità di equivoco il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
Nello specifico, tenuto conto della grave crisi internazionale in atto e dei venti di guerra che soffiamo sempre più forte, si è ritenuto necessario chiarire come il servizio militare di leva in Italia non sia stato ABOLITO, ma semplicemente SOSPESO, con una legge ordinaria, per cui esso potrebbe essere anche reintrodotto con un semplice provvedimento d’urgenza da parte del nostro Governo.
Il nostro Comune ha inteso sensibilizzare l’opinione pubblica e stimolare una presa di coscienza collettiva, che faccia emergere la nostra genuina passione civica e pacifista; con tale atto deliberativo, il nostro Comune è il primo in Italia ad accettare la dichiarazione preventiva di obiezione al servizio di leva, inoltrandola assieme alle liste di leva al Ministero della Difesa.
Con tale comunicazione (vedasi allegato), ciascun giovane di età compresa fra i 17 e i 45 anni può dichiarare di “essere obiettore di coscienza e di volere svolgere, in caso di conflitto, servizio civile non armato a difesa della patria”.
E’ un modo ed uno strumento efficace ed immediato, per sensibilizzare l’opinione pubblica e per fare pressione sulla nostra classe politica, affinché nelle loro scelte tengano conto dello spirito pacifista che anima gli italiani, con un’azione politica che, partendo dal basso, dai cittadini e dai Comuni, mira a sensibilizzare ed a condizionare le scelte della nostra classe politica.»
Ed ecco il modulo di dichiarazione preventiva

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Fonte:
Post su Facebook del sindaco di Capaci
