Documenti recenti
In questa categoria vengono raccolti documenti recenti, se non correlati all’attualità, che riprendono nel tempo contemporaneo contenuti, ragionamenti e narrazioni riguardanti la storia, i valori di riferimento dell’obiezione di coscienza, dell’antimilitarismo e temi correlati e la loro attualizzazione nel discorso di oggi.
Potranno essere riportati quindi comunicati, articoli di stampa, testimonianze, campagne di sensibilizzazione, convegni ed eventi correlati in maniera interessante alla materia di riferimento.
Il MIR di Napoli scrive al sindaco Manfredi sollecitandolo a ripetere l’iniziativa del comune di Capaci
In particolare chiede:
- che le informazioni in materia d’iscrizione nelle liste di leva comunali siano opportunamente e diffusamente divulgate,
- che siano fatte annotare e inoltrare al Ministero della Difesa e agli Uffici Territoriali competenti tutte le dichiarazioni di obiezione di coscienza preventivamente espresse e registrate,
- di aprire una consultazione e un opportuno confronto dell’Amministrazione Comunale e Metropolitana di Napoli sia coi movimenti per la pace, sia con enti e organizzazioni che si occupano di gestire il servizio civile.
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Fonte:

Rapporto annuale sull’Obiezione di coscienza al servizio militare in Europa 2025
Anche quest’anno il BEOC – Ufficio europeo per l’Obiezione di Coscienza ha pubblicato il report annuale sulla situazione del diritto all’obiezione di coscienza nei paesi dell’area del Consiglio d’Europa.
Report completo in inglese redatto da un team di esperti dell’EBCO
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Fonte:

Delibera di giunta del comune di Capaci
Il comune di Capaci, con una delibera di Giunta, rende operativa la decisione di informare i giovani iscritti nelle liste di leva che possono fare una dichiarazione preventiva di obiezione di coscienza e scegliere di difendere la Patria in forma non armata e nonviolenta. Ha altresì pubblicato sul sito del comune un modello di dichiarazione preventiva di obiezione che i giovani possono compilare, disponendo che i funzionari addetti ricevano le suddette dichiarazioni e le alleghino alle liste di leva da trasmettere al Ministero della Difesa.
Ecco cosa ha scritto il sindaco Pietro Puccio in un post su Facebook del 7 maggio:
«Da sempre sensibili alle tematiche relative alla convivenza pacifica e solidale tra i popoli, l’Amministrazione comunale ha adottato ieri un atto con cui si ribadisce con forza l’adesione totale al dettato costituzionale, che ribadisce senza possibilità di equivoco il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
Nello specifico, tenuto conto della grave crisi internazionale in atto e dei venti di guerra che soffiamo sempre più forte, si è ritenuto necessario chiarire come il servizio militare di leva in Italia non sia stato ABOLITO, ma semplicemente SOSPESO, con una legge ordinaria, per cui esso potrebbe essere anche reintrodotto con un semplice provvedimento d’urgenza da parte del nostro Governo.
Il nostro Comune ha inteso sensibilizzare l’opinione pubblica e stimolare una presa di coscienza collettiva, che faccia emergere la nostra genuina passione civica e pacifista; con tale atto deliberativo, il nostro Comune è il primo in Italia ad accettare la dichiarazione preventiva di obiezione al servizio di leva, inoltrandola assieme alle liste di leva al Ministero della Difesa.
Con tale comunicazione (vedasi allegato), ciascun giovane di età compresa fra i 17 e i 45 anni può dichiarare di “essere obiettore di coscienza e di volere svolgere, in caso di conflitto, servizio civile non armato a difesa della patria”.
E’ un modo ed uno strumento efficace ed immediato, per sensibilizzare l’opinione pubblica e per fare pressione sulla nostra classe politica, affinché nelle loro scelte tengano conto dello spirito pacifista che anima gli italiani, con un’azione politica che, partendo dal basso, dai cittadini e dai Comuni, mira a sensibilizzare ed a condizionare le scelte della nostra classe politica.»
Ed ecco il modulo di dichiarazione preventiva
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Fonte:
Post su Facebook del sindaco di Capaci

Il comune di Capaci informa i giovani che possono dichiararsi obiettori
Importante iniziativa del comune palermitano
Il Comune di Capaci, primo in Italia, si impegnerà a informare di questa possibilità i giovani dai 17 anni in su, trasmettendone le dichiarazioni al Ministero della Difesa.
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Fonte:

Ecco come Capaci trasforma le liste di leva in liste di pace: giovani e adulti “richiamabili ” possono dichiararsi obiettori
Ogni uomo tra i 18 e i 45 anni inserito nelle liste di leva può trasformare il proprio nome in una dichiarazione di pace.
Il sindaco Pietro Puccio spiega come chiedere, in qualunque città d’Italia, che l’obiezione di coscienza venga annotata e trasmessa
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Fonte:

E’ importantissimo firmare questa proposta di legge di iniziativa popolare
Post su Facebook di Alfio Nicotra
In tutta l’Europa del Nord (ma anche in Croazia) si sta ripristinando la coscrizione obbligatoria, ovvero la leva militare. Nel farlo i governi si sono “dimenticati” di riattivare il diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare. Noi non crediamo che sia una dimenticanza casuale. Dopo ed insieme alla politica di riarmo con il brutale innalzamento delle spese militari, la fase due di questa corsa verso la guerra è reclutare le nuove generazioni “per uccidere o morire”, ovvero i famosi “stivali sul terreno”. Anche il Ministro Crosetto ha annunciato per le prossime settimane una proposta legislativa per ripristinare in vario modo la coscrizione obbligatoria, perchè anche l’Italia ha bisogno di più militari da piazzare nei vari contesti di guerra. Come Rete Italiana Pace e Disarmo, Sbilanciamoci e Cnesc abbiamo predisposto una proposta di legge d’iniziativa popolare che vuole ricordare che l’obiezione di coscienza al servizio militare non è una gentile concessione di lorsignori , ma una conquista ottenuta con la lotta di centinaia di obiettori di coscienza che hanno conosciuto il carcere e delle decine di migliaia di ragazzi che ottennero dalla Corte Costituzionale la pari dignità costituzionale del servizio civile alternativo a quello militare. La vignetta di Andrea Pazienza ci ricorda quel ciclo di lotte antimilitariste e per la piena attuazione del ripudio della guerra sancita dalla nostra Costituzione. Vi chiediamo di firmare la legge d’iniziativa popolare andando a questo link sottoscrivendola attraverso Spid o Cie. Fatela girare tra le nuove e vecchie generazioni. Un’altra difesa è possibile senza armi e senza guerre. Firmate a questo link https://firmereferendum.giustizia.it/…/dettagli…/6100008
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Fonte:

Difesa civile non armata e nonviolenta: ecco la proposta di legge popolare, ora serve l’impegno di tutti
Presentata la proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione e il finanziamento del Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta.
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Fonte:
il Fatto Quotidiano

Contro la guerra globale neutralità e disarmo
Documento della L.O.C. Lega Obiettori di Coscienza, Milano
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Fonte:
Gruppo Whatsapp L.O.C. – Lega Obiettori di Coscienza

Comunicato organizzazioni internazionali sull’arresto illegale di Yurii Sheliazhenko
Yurii Sheliazhenko è stato arbitrariamente detenuto per essere arruolato con la forza: vittima di un trattamento crudele e umiliante.
Le seguenti organizzazioni:
– Connection eV
– European Bureau for Conscientious Objection (EBCO)
– International Fellowship of Reconciliation (IFOR)
– International Peace Bureau (IPB)
– War Resisters’ International (WRI)
– World BEYOND War (WBW)
Hanno diramato un comunicato sull’arresto di Yurii Sheliazhenko
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Fonte:
Ucraina, rilasciato Yurii Sheliazhenko
Dopo 48 ore di fermo illegale, il leader dei pacifisti ucraini Yurii Sheliazhenko è tornato in libertà
Dopo 48 ore di fermo illegale, il leader dei pacifisti ucraini Yurii Sheliazhenko è tornato in libertà. Fermato in stada la sera del 19 marzo a Kiev, accusato di violare le norme sul servizio militare, è stato portato in un centro di reclutamento. Qui ha subito maltrattamenti e umiliazioni fino alla sera del 21 marzo. Dopo forti pressioni internazionali per il riconoscimento dei diritti degli obiettori, Yurii è stato abbandonato in strada, da solo, senza denaro e senza telefono. Il caso sarà portato all’attenzione delle Istituzioni europee.
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Fonte:
Testimonianza video di Yurii Sheliazhenko
Due giorni di tortura e detenzione arbitraria nelle strutture di leva di Kiev: ora libero, grazie…
Yurii Sheliazhenko, dopo la sua scarcerazione, ha descritto la sua brutale esperienza su YouTube
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Fonte:

Ucraina, arrestato il leader dei pacifisti “senza accuse chiare e senza avvocato”
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Fonte:
Il Fatto Quotidiano

