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Documenti recenti

In questa categoria vengono raccolti documenti recenti, se non correlati all’attualità, che riprendono nel tempo contemporaneo contenuti, ragionamenti e narrazioni riguardanti la storia, i valori di riferimento dell’obiezione di coscienza, dell’antimilitarismo e temi correlati e la loro attualizzazione nel discorso di oggi.

Potranno essere riportati quindi comunicati, articoli di stampa, testimonianze, campagne di sensibilizzazione, convegni ed eventi correlati in maniera interessante alla materia di riferimento.

30 marzo 2026

E’ importantissimo firmare questa proposta di legge di iniziativa popolare

Post su Facebook di Alfio Nicotra

In tutta l’Europa del Nord (ma anche in Croazia) si sta ripristinando la coscrizione obbligatoria, ovvero la leva militare. Nel farlo i governi si sono “dimenticati” di riattivare il diritto all’obiezione di coscienza al servizio militare. Noi non crediamo che sia una dimenticanza casuale. Dopo ed insieme alla politica di riarmo con il brutale innalzamento delle spese militari, la fase due di questa corsa verso la guerra è reclutare le nuove generazioni “per uccidere o morire”, ovvero i famosi “stivali sul terreno”. Anche il Ministro Crosetto ha annunciato per le prossime settimane una proposta legislativa per ripristinare in vario modo la coscrizione obbligatoria, perchè anche l’Italia ha bisogno di più militari da piazzare nei vari contesti di guerra. Come Rete Italiana Pace e Disarmo, Sbilanciamoci e Cnesc abbiamo predisposto una proposta di legge d’iniziativa popolare che vuole ricordare che l’obiezione di coscienza al servizio militare non è una gentile concessione di lorsignori , ma una conquista ottenuta con la lotta di centinaia di obiettori di coscienza che hanno conosciuto il carcere e delle decine di migliaia di ragazzi che ottennero dalla Corte Costituzionale la pari dignità costituzionale del servizio civile alternativo a quello militare. La vignetta di Andrea Pazienza ci ricorda quel ciclo di lotte antimilitariste e per la piena attuazione del ripudio della guerra sancita dalla nostra Costituzione. Vi chiediamo di firmare la legge d’iniziativa popolare andando a questo link sottoscrivendola attraverso Spid o Cie. Fatela girare tra le nuove e vecchie generazioni. Un’altra difesa è possibile senza armi e senza guerre. Firmate a questo link https://firmereferendum.giustizia.it/…/dettagli…/6100008

E’ importantissimo firmare questa proposta di legge di iniziativa popolare
29 marzo 2026

Difesa civile non armata e nonviolenta: ecco la proposta di legge popolare, ora serve l’impegno di tutti

Presentata la proposta di legge di iniziativa popolare per l’istituzione e il finanziamento del Dipartimento della Difesa civile, non armata e nonviolenta.

Articolo di Pasquale Pugliese su il Fatto Quotidiano

E’ necessario sottoscrivere la legge

  • Fonte:

    il Fatto Quotidiano

Difesa civile non armata e nonviolenta: ecco la proposta di legge popolare, ora serve l’impegno di tutti
27 marzo 2026

Contro la guerra globale neutralità e disarmo

Documento della L.O.C. Lega Obiettori di Coscienza, Milano

  • Fonte:

    Gruppo Whatsapp L.O.C. – Lega Obiettori di Coscienza

Contro la guerra globale neutralità e disarmo
24 marzo 2026

Comunicato organizzazioni internazionali sull’arresto illegale di Yurii Sheliazhenko

Yurii Sheliazhenko è stato arbitrariamente detenuto per essere arruolato con la forza: vittima di un trattamento crudele e umiliante.

Le seguenti organizzazioni:

Connection eV
European Bureau for Conscientious Objection (EBCO)
International Fellowship of Reconciliation (IFOR)
International Peace Bureau (IPB)
War Resisters’ International (WRI)
World BEYOND War (WBW)

Hanno diramato un comunicato sull’arresto di Yurii Sheliazhenko

24 marzo 2026

Ucraina, rilasciato Yurii Sheliazhenko

Dopo 48 ore di fermo illegale, il leader dei pacifisti ucraini Yurii Sheliazhenko è tornato in libertà

Dopo 48 ore di fermo illegale, il leader dei pacifisti ucraini Yurii Sheliazhenko è tornato in libertà. Fermato in stada la sera del 19 marzo a Kiev, accusato di violare le norme sul servizio militare, è stato portato in un centro di reclutamento. Qui ha subito maltrattamenti e umiliazioni fino alla sera del 21 marzo. Dopo forti pressioni internazionali per il riconoscimento dei diritti degli obiettori, Yurii è stato abbandonato in strada, da solo, senza denaro e senza telefono. Il caso sarà portato all’attenzione delle Istituzioni europee.

22 marzo 2026

Testimonianza video di Yurii Sheliazhenko

Yurii Sheliazhenko, dopo la sua scarcerazione, ha descritto la sua brutale esperienza su YouTube

Testimonianza video di Yurii Sheliazhenko
13 marzo 2026

Addio ad Alberto Trevisan, tra i primi obiettori di coscienza. La moglie: «Donati gli organi»

Da un post su Facebook di Marco Labbate abbiamo appreso con grande tristezza la morte di Alberto Trevisan. Su questo sito molte sono le notizie che riguardano questo storico obiettore. Siamo addolorati ed esprimiamo le nostre condogianze alla moglie Claudia e tutta la famiglia.
Copiamo qui sotto quanto scritto da Labbate:

«Ho avuto oggi la notizia della scomparsa improvvisa di Alberto Trevisan. Per quegli incredibili accadimenti che talvolta sono sorprendenti, ci ha lasciato proprio nel giorno di San Massimiliano di Tebessa, patrono degli obiettori di coscienza, lui cristiano di una fede incarnata e viva che della lotta per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza è stato un simbolo e un perno. Era passato dal carcere militare (anzi dai carceri dato che li aveva visitati tutti), ma ha trascorso tutta la vita a lottare per la pace, la nonviolenza e la giustizia con la tenacia delle anime più grandi. Ma è stata anche una di quelle persone che nella vita si è fortunati a incontrare. Generoso, appassionato, un narratore innamorato della vita e degli esseri umani. Rimarranno i suoi libri “Ho spezzato il mio fucile” e “Compagni di viaggio”, a cui teneva tanto, nei quali ha raccontato la sua storia, rendendola vicina anche a chi ne era lontano. Siamo oggi più poveri, ma perché siamo stati ricchi. Quel suo “fraternamente” con cui si congedava alla fine di ogni mail (non un vezzo, ma un manifesto ideale) mi mancherà. Un abbraccio grande alla moglie Claudia, ai figli, a tutti i famigliari.»
Addio ad Alberto Trevisan, tra i primi obiettori di coscienza. La moglie: «Donati gli organi»
31 ottobre 2025

La filantropia? Ormai può fare meglio della politica

Segnaliamo questo articolo di Giampaolo Cerri, che racconta come il presidente di Fondazione Piacenza e Vigevano, Roberto Reggi, ha collegato il suo interesse per la filantropia alla sua esperienza di obiezione di coscienza

La filantropia? Ormai può fare meglio della politica
21 ottobre 2025

Di fronte alla guerra, c’è chi sceglie l’obiezione di coscienza. Free Oleksandr.

Segnaliamo questo articolo pubblicato sul sito dell’Ufficio Obiezione di Coscienza e Pace dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.

Esso tratta della situazione degli obiettori di coscienza in Ucraina.

5 giugno 2025

Rapporto annuale sull’Obiezione di coscienza al servizio militare in Europa 2024

Come ogni anno il BEOC – Ufficio europeo per l’Obiezione di Coscienza ha pubblicato il report annuale sulla situazione del diritto all’obiezione di coscienza nei paesi dell’area del Consiglio d’Europa.

Comunicato stampa dell’EBCO

Report completo in inglese redatto da un team di esperti dell’EBCO

Rapporto annuale sull’Obiezione di coscienza al servizio militare in Europa 2024