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Manifestazioni per l’obiezione di coscienza

In questa categoria sono presenti testimonianze delle mobilitazioni intorno agli episodi di obiezione collettiva del 1972, come manifestazioni, marce antimilitariste, dichiarazioni pubbliche di obiezione, riportate attraverso la cronaca dei giornali o comunicati.

Le più significative marce antimilitariste

  • Fonte:

    Nonviolenza in cammino, Ed. Biblioteca della nonviolenza/5

1970

IV Marcia Antimilitarista: Milano-Vicenza

  • Fonte:

    Fondo personale di Luciano Volpato, per gentile concessione di Paola Ziche

20 febbraio 1972

Seconda dichiarazione collettiva di obiezione

Roma, manifestazione in Piazza Navona durante la quale nove giovani dichiarano la loro volontà di rifiutare il servizio militare e affrontare il carcere.
Prima di iniziare vengono bruciati volantini precedentemente lanciati dagli “amici delle Forze Armate”.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

Così ne hanno parlato alcuni giornali il 21 febbraio 1972:

Il Messaggero

La Nazione

L’Unità

E questa è la lettera che la Segreteria di Collegamento dei Gruppi Antimilitaristi mandò ad alcuni giornali il 25 febbraio

Torino, 11 marzo 1972

A Torino, in piazza Lagrange, si svolge una manifestazione antimilitarista durante la quale gli obiettori Roberto Cicciomessere, Valerio Minnella e Gianni Rosa – che avevano sottoscritto la dichiarazione collettiva del 20 febbraio in Piazza Navona a Roma – bruciano le cartoline precetto.

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

ABC del 24 marzo 1972

Settegiorni del 19 marzo 1972

Manifestazione a Vicenza del 12 e 13 maggio 1972

In occasione della manifestazione del 12-13 maggio 1972 era previsto che tre obiettori latitanti si consegnassero: Alberto Trevisan, Adriano Scapin e Matteo Soccio. Quest’ultimo è stato tra gli organizzatori della manifestazione. Dopo aver scontato 8 mesi di galera per obiezione, in quel periodo era latitante da alcuni mesi, spostandosi in tutta italia, ospite di amici. Da un po’ di tempo era a Vicenza appunto per organizzare la manifestazione. La stampa parla di due arresti perché Soccio era stato arrestato la sera prima. Tale arresto era avvenuto su segnalazione di un agente venuto appositamente da Foggia, suo paese natale.

  • Fonte:

    Fondo personale di Luciano Volpato, per gentile concessione di Paola Ziche

Volantino

Trevisan trascinato dalla polizia

Il palco sul quale si vede Scapin sulla sinistra, prima dell’arresto

Il Gazzettino 14 maggio 1972

Il Gazzettino 15 maggio 1972

Mostra fotografica

Marcia Formia – Gaeta del 21 maggio 1972

Si svolge una marcia della pace da Formia fino al carcere militare di Gaeta dove è detenuto dal 21 aprile l’obiettore di coscienza cattolico Claudio Pozzi. Vi partecipano gruppi provenienti da varie parti d’Italia: da Roma vengono la comunità di S. Paolo, il Partito Radicale (presente anche Marco Pannella), il MIR e il gruppo antimilitarista; da Firenze la comunità della Resurrezione; inoltre gruppi provengono da Terracina e Napoli.
Durante la marcia si distribuiscono volantini e vengono scanditi slogan del tipo “Obiettori liberi”, “Claudio libero”, “Sì all’obiezione di coscienza”, “Militare fallimento, obiettore sii contento”, “Generali dentro, obiettori fuori”, “I tribunali militari sono anticostituzionali”, “Pane, lavoro, giustizia e libertà”, “Le spese militari servono ai padroni”, “Nixon boia”, “Via la Nato dall’Italia, via l’Italia dalla Nato”, “No alle spese militari, sì alle case popolari”, “Non stateci a guardare, venite a marciare”, “Più case, più scuole, più ospedali, no caserme”.
In un giardino pubblico i marciatori fanno un sit-in con discussione alla quale partecipano anche abitanti di Gaeta, inoltre, intonano canti antimilitaristi e di pace.
Una delegazione porta al comandante del carcere una mozione.
Resoconto tratto dal diario della Comunità Shalom e pubblicato nel libro Uno spicchio di cielo dietro le sbarre, pagg. 177-179 (vedi bibliografia).

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

Il Messaggero

23 maggio 1972

L’Unità

24 maggio 1972

Nuovi Tempi

28 maggio 1972

VI Marcia Antimilitarista: Trieste – Aviano

25 luglio – 4 agosto 1972

  • Fonte:

    Fondo personale di Claudio Pozzi

25 luglio – 4 agosto

VI Marcia Antimilitarista: Trieste-Aviano (foto)

  • Fonte:

    Fondo personale di Luciano Volpato, per gentile concessione di Paola Ziche

Matteo Soccio

Marco Pannella e Umberto Minnella (padre di Valerio)

Mamma di Valerio Minnella

Franco Trincale

Franca Rame

Manifesto

Sit-in

1973

VII Marcia antimilitarista: Trieste-Aviano

  • Fonte:

    Fondo personale di Luciano Volpato, per gentile concessione di Paola Ziche

Alberto Trevisan e Gianfranco Truddaiu