30 giugno 1972
Terza dichiarazione collettiva
A Roma, durante una conferenza stampa presso la sede del Partito Radicale, si tenne la terza dichiarazione collettiva di obiezione di coscienza da parte di dodici giovani (Vittorio Adamo, Claudio Bedussi, Giuseppe Donghi, Carlo Filippini, Antioco Floris, Antonio Pietracatella, Luigi Redaelli, Giancarlo Reggiori, Luciano Scapin, Gianfranco Truddaiu, Giancarlo Vismara, Luigi Zecca) che, oltre a rendere noto un proprio documento, firmarono quello di febbraio proprio per evidenziare la continuità del loro rifiuto con quello precedente allo scopo di proporre un rifiuto di massa dell’esercito ed evitare «l’emarginazione degli obiettori nel ghetto degli esaltati o dei tarati asociali».
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Fonte:
Fondo personale di Claudio Pozzi