Passa al contenuto principale

Documenti recenti

In questa categoria vengono raccolti documenti recenti, se non correlati all’attualità, che riprendono nel tempo contemporaneo contenuti, ragionamenti e narrazioni riguardanti la storia, i valori di riferimento dell’obiezione di coscienza, dell’antimilitarismo e temi correlati e la loro attualizzazione nel discorso di oggi.

Potranno essere riportati quindi comunicati, articoli di stampa, testimonianze, campagne di sensibilizzazione, convegni ed eventi correlati in maniera interessante alla materia di riferimento.

13 marzo 2026

Addio ad Alberto Trevisan, tra i primi obiettori di coscienza. La moglie: «Donati gli organi»

Da un post su Facebook di Marco Labbate abbiamo appreso con grande tristezza la morte di Alberto Trevisan. Su questo sito molte sono le notizie che riguardano questo storico obiettore. Siamo addolorati ed esprimiamo le nostre condogianze alla moglie Claudia e tutta la famiglia.
Copiamo qui sotto quanto scritto da Labbate:

«Ho avuto oggi la notizia della scomparsa improvvisa di Alberto Trevisan. Per quegli incredibili accadimenti che talvolta sono sorprendenti, ci ha lasciato proprio nel giorno di San Massimiliano di Tebessa, patrono degli obiettori di coscienza, lui cristiano di una fede incarnata e viva che della lotta per il riconoscimento dell’obiezione di coscienza è stato un simbolo e un perno. Era passato dal carcere militare (anzi dai carceri dato che li aveva visitati tutti), ma ha trascorso tutta la vita a lottare per la pace, la nonviolenza e la giustizia con la tenacia delle anime più grandi. Ma è stata anche una di quelle persone che nella vita si è fortunati a incontrare. Generoso, appassionato, un narratore innamorato della vita e degli esseri umani. Rimarranno i suoi libri “Ho spezzato il mio fucile” e “Compagni di viaggio”, a cui teneva tanto, nei quali ha raccontato la sua storia, rendendola vicina anche a chi ne era lontano. Siamo oggi più poveri, ma perché siamo stati ricchi. Quel suo “fraternamente” con cui si congedava alla fine di ogni mail (non un vezzo, ma un manifesto ideale) mi mancherà. Un abbraccio grande alla moglie Claudia, ai figli, a tutti i famigliari.»
Addio ad Alberto Trevisan, tra i primi obiettori di coscienza. La moglie: «Donati gli organi»
31 ottobre 2025

La filantropia? Ormai può fare meglio della politica

Segnaliamo questo articolo di Giampaolo Cerri, che racconta come il presidente di Fondazione Piacenza e Vigevano, Roberto Reggi, ha collegato il suo interesse per la filantropia alla sua esperienza di obiezione di coscienza

La filantropia? Ormai può fare meglio della politica
21 ottobre 2025

Di fronte alla guerra, c’è chi sceglie l’obiezione di coscienza. Free Oleksandr.

Segnaliamo questo articolo pubblicato sul sito dell’Ufficio Obiezione di Coscienza e Pace dell’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII.

Esso tratta della situazione degli obiettori di coscienza in Ucraina.

5 giugno 2025

Rapporto annuale sull’Obiezione di coscienza al servizio militare in Europa 2024

Come ogni anno il BEOC – Ufficio europeo per l’Obiezione di Coscienza ha pubblicato il report annuale sulla situazione del diritto all’obiezione di coscienza nei paesi dell’area del Consiglio d’Europa.

Comunicato stampa dell’EBCO

Report completo in inglese redatto da un team di esperti dell’EBCO

Rapporto annuale sull’Obiezione di coscienza al servizio militare in Europa 2024
15 maggio 2025

Einat Gerlitz, obiettrice di coscienza israeliana

Einat Gerlitz, giovane ragazza israeliana, si è rifiutata di arruolarsi nell’esercito perché non vuole partecipare al genocidio del popolo palestinese.

Video su YouTube

  • Fonte:

    Gruppo Whatsapp L.O.C. – Lega Obiettori di Coscienza

Einat Gerlitz, obiettrice di coscienza israeliana
18 gennaio 2025

Servizio Militare, cinque cose che dovresti sapere

Il servizio militare di leva nel 2005 è stato sospeso, ma non abolito.
Secondo il Codice dell’Ordinamento Militare, infatti, può essere ripristinato dal Governo, con ratifica del Presidente della Repubblica:
– a) “se è deliberato lo stato di guerra”;
– b) per “una grave crisi internazionale in cui l’Italia è coinvolta direttamente o in ragione della sua appartenenza a un’organizzazione internazionale”.

Possono essere chiamati (o richiamati) alle armi i cittadini maschi dai 18 ai 45 anni. 
– Dal compimento del 17° anno, i giovani sono comunque già iscritti d’ufficio nelle liste di leva del loro Comune.
– Dal compimento del 18° anno possono essere chiamati a ‘visita di leva’ e, se dichiarati arruolati, dovrebbero iniziare il servizio nelle FF.AA.

IL COMITATO PACE E DISARMO PROPONE AI GIOVANI DI DICHIARARSI OBIETTORI IN MODO PREVENTIVO
PER OPPORSI ALLA FOLLIA DELLA GUERRA

29 luglio 2024

Protezione per gli obiettori di coscienza bielorussi che rischiano di essere deportati in Bielorussia

Comunicato stampa congiunto di numerose organizzazioni internazionali affinché la Lituania protegga gli obiettori di coscienza e i disertori bielorussi, garantisca loro un’adeguata protezione legale e ne impedisca la deportazione!

20 giugno 2024

Alla ricerca d’un manifesto poco…manifesto

Articolo sull’obbligo dei comuni di iscrivere nelle liste di leva, entro il 30 gennaio di ogni anno, i giovani che nel corso dell’anno compiono 17 anni.

7 giugno 2024

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

Ucraina: Stop alla criminalizzazione del linguaggio della pace e dei diritti umani e l’incriminazione di Yurii Sheliazhenko, Segretario esecutivo del Movimento pacifista ucraino

Comunicato emesso in vista del processo a Yurii Sheliazhenko, fissato per l’11 giugno 2024

  • Fonte:

    Movimento Internazionale della Riconciliazione (MIR Italia)

Due appuntamenti il 1° giugno 2024 a Eirenefest

Due tavole rotonde che si sono svolte durante l’Eirenefest 2024 con temi l’obiezione di coscienza e i Corpi Civili di Pace.

Sono disponibili altre informazioni su questi eventi sui siti di Pressenza e di CESC Project.

  • Fonte:

    www.appuntidipace.it

1 giugno 2024